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Il Comitato per l’economia dice SÌ alla nuova legge sul CO2 e avvia una campagna d’informazione

12. Gennaio 2021

L’alleanza tra l’industria petrolifera e il settore dell’auto ha lanciato un referendum contro la legge sul CO2. Ciò significa che presumibilmente a giugno 2021 la Svizzera dovrà esprimersi su questo progetto di legge. Importanti esponenti dell’economia svizzera intendono quindi impegnarsi attivamente per il Sì alla nuova legge sul CO2, pertanto lanciano oggi una campagna d’informazione.

Gran parte dell’economia svizzera sostiene la nuova legge sul CO2. Tra i sostenitori vi sono note associazioni del settore dell’energia, dell’elettricità e dell’edilizia, oltre a importanti associazioni settoriali dell’economia finanziaria e assicurativa, l’Associazione svizzera dei banchieri e l’Associazione svizzera d’assicurazioni (ASA). Circa 30 associazioni economiche in totale si battono quindi per il progetto di legge, convinte che solo una Svizzera neutrale sul piano climatico possa avere un futuro nel lungo periodo.

La questione climatica non può essere rinviata. Sono necessarie azioni attive e soluzioni efficaci. Il mondo imprenditoriale è pronto a contribuire a un’economia a basso impatto di CO2 con soluzioni concrete e innovative. La nuova legge sul CO2 crea un quadro chiaro e garantisce la sicurezza della pianificazione, assicurando il benessere e l’investimento in Svizzera, con la creazione di posti di lavoro. Se osservati attentamente, i presunti costi elencati dagli oppositori generano, in realtà, grandi benefici: meno danni ambientali, più posti di lavoro e innovazione.

Il Comitato per l’economia è convinto che chi vuole far progredire la Svizzera deve battersi oggi più che mai per una politica climatica ragionevole ed efficace. Ciò si rispecchia nella nuova legge sul CO2, che rappresenta un buon compromesso svizzero, sostenuto dal Consiglio federale e dal Parlamento. L’economia svizzera è consapevole del valore aggiunto di condizioni quadro affidabili e rispettose del clima. Solo perseguendo una svolta verso un’economia a basso impatto di CO2 le imprese svizzere continueranno ad avere anche in futuro un ruolo trainante sia a livello nazionale che internazionale. Anche per questo motivo l’ampia alleanza costituita dal tessuto regionale di piccole e medie imprese fino ai grandi gruppi globali si impegna per un’efficace legge sul CO2.