Torna alla panoramica

Comunicato stampa: Il comitato per l’economia continua a crescere - si aggiungono anche le Funivie

8. Maggio 2021

L’ampio comitato Economia svizzera per la legge sul CO2, al quale appartengono tutte le associazioni più rinomate e oltre 200 imprese, riceve un membro di rilievo con l’associazione delle Funivie Svizzere: anche loro dicono Sì alla legge sul CO2.

Essendo un paese alpino, la Svizzera è particolarmente colpita dal cambiamento climatico: le temperature da noi salgono a velocità doppia rispetto alla media globale. Il riscaldamento globale scioglie i ghiacciai, alza la temperatura del permafrost e dal 1961 lo zero termico è già salito di 300-400 metri, un dato preoccupante. Molte stazioni sciistiche e turistiche ne risentono direttamente: gli inverni più miti portano meno neve e richiedono costosi interventi, ad esempio, per ancorare meglio le stazioni a monte e i piloni degli impianti di risalita nella roccia sempre più fragile.

L’associazione Funivie Svizzere sostiene quindi la legge sul CO2, che sarà votata il 13 giugno 2021. La legge affronta i problemi alla radice, puntando a dimezzare le emissioni di CO2 dannose per il clima entro il 2030 e promuovendo investimenti nella protezione climatica con il fondo per il clima. Queste misure sono urgentemente necessarie. Il fondo per il clima può essere usato anche per aiutare i Comuni a finanziare, ad esempio, strutture protettive contro la caduta massi.
Pertanto, le Funivie Svizzere e anche il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) sostengono senza riserve la revisione della legge sul CO2. Berno Stoffel, direttore di Funivie Svizzere, commenta: «Sosteniamo la legge sul CO2 perché le regioni montane sono colpite in modo sproporzionato dal cambiamento climatico. Lo vediamo giorno dopo giorno». Anche gli impianti a fune sono parte della soluzione grazie alle loro basse emissioni di CO2. «Il progetto di legge rafforza la protezione del clima e assicura posti di lavoro nel settore, grazie a un mix intelligente di incentivi finanziari e investimenti».
Dell’associazione Funivie Svizzere fanno parte 350 impianti a fune in tutte le regioni del Paese. Ci sono poi tra i «membri amici» circa 120 industrie del settore della costruzione di impianti a fune. Le funivie in Svizzera sono un importante datore di lavoro per le regioni montane.

Ulteriori informazioni
Stefan Batzli, portavoce del comitato: 079 420 46 66